Quando e come si potrà viaggiare? In tanti se lo chiedono, soprattutto chi a causa del covid-19 ha dovuto rinunciare a viaggi prenotati.

È appena iniziata la “fase 2″ che vede la riapertura graduale dei diversi settori. Ma restano ancora tanti dubbi sull’area del turismo con la stagione estiva ormai alle porte. 

La voglia di fare la valigia e partire è tanta. La fine del lockdown e l’allentamento delle misure restrittive con l’inizio della “fase 2” apre alla possibilità di tornare a viaggiare. Prima nella regione di residenza, poi in Italia. Per i viaggi all’estero, invece, ci vorrà un po’ più di tempo.

Anche il modo di viaggiare però non sarà più lo stesso. Ma pensare di fare una valigia è già ora una grande conquista.

Estate 2020: nuove prospettive

Ciò che cambierà, almeno per il 2020, sarà il concetto stesso di viaggio.

Gran parte dei paesi ha chiuso le frontiere e anche quando dovesse esserci una parziale riapertura, non prima di giugno, si viaggerà con molte restrizioni. Quindi il pensiero di trascorrere una vacanza all’estero al momento è ancora lontano.

Ma fortunatamente l’Italia è uno dei Paesi più belli del mondo con una grande varietà di paesaggi, dalla montagna al mare alla collina, con tesori artistici, borghi incantevoli e musei.

Quindi non mancheranno le mete per il viaggio tanto sognato in queste ultime settimane.

In Italia i lidi balneari provano a pensare ad una ripartenza: la riviera romagnola studia l’introduzione della figura dello steward in spiaggia per far rispettare le distanze.

La Regione Lazio, invece, ha dato il via libera per le operazioni di manutenzione e pulizia delle spiagge con la speranza di un’apertura della stagione quando il lockdown sarà terminato.

L’estate 2020 ci vedrà andare in giro con gli occhiali da sole e la mascherina.

Kit obbligatorio che non mancherà nella valigia dei viaggiatori.

Bisogna ammetterlo: quella che si prospetta sarà un’estate difficile, bollente e con ristrettezze.

Quando si potrà viaggiare?

Ancora nulla è certo, ma non prima della metà di giugno. 

C’è chi dice che a luglio si potrà andare in spiaggia, probabilmente in Italia, più facilmente nelle regioni di appartenenza. ma bisognerà rispettare le distanze.

Al momento il Governo italiano non ha annunciato una data in cui si potrà ricominciare a viaggiare normalmente, né le modalità con cui lo faremo.

Ma si sta lavorando per la campagna “Viaggio in Italia“.

Il dato certo è certo è che le prenotazioni per l’estate nel territorio europeo sono ferme e gli esperti prevedono una ripresa graduale dei viaggi all’estero a partire dalla fine dell’anno, con il boom previsto da gennaio 2021.

Come si potrà viaggiare?

I viaggiatori si chiedono quali sono le destinazioni sicure per la vacanza estiva. Sicuramente non destinazioni sovraffollate.

Saranno pochi i luoghi sicure che permetteranno di tenere le distanze dagli altri.

Molti esperti e addetti al settore del turismo concordano con il fatto che torneremo a viaggiare per mete non molto lontane, magari riscoprendo la bellezza dei viaggi on the road.

I primi vacanzieri del post covid-19 probabilmente preferiranno destinazioni all’aperto, come campeggi e località di montagna piuttosto che le grandi città o località balneari.

Le compagnie aeree stanno pianificando di mantenere vuoti i posti centrali della fila, almeno inizialmente, per garantire la distanza di sicurezza tra i passeggeri, e si parla di obbligo di mascherine e guanti a bordo per crew e passeggeri.

Ma gli studi confermano che i voli aerei saranno decisamente ridotti. Ci sarà un turismo di prossimità, che preferirà destinazioni sicure, mete poco affollate e luoghi appartati.

Uno fra tutti sarà il dormire in barca, soluzione per godere appieno di comfort e mare, senza file ed affollamenti, solo tu, la tua famiglia e il mare.

La vacanza in barca è l’unica alternativa che permetterà di vivere la necessità di distanziamento sociale imposta dalle misure restrittive causate dal covid-19 non come una privazione ma come un lusso: la libertà.

Forse già dal 1 giugno o al massimo da metà giugno, ci sarà la possibilità di uscire liberamente dalla propria regione, ma questo dipenderà dalla curva dei contagi.

E sarà lì che potremo pensare di tornare a viaggiare in Italia.

E siam convinti che tutto questo si recupererà nel 2021, quando tutti saranno desiderosi di partire senza paura.

Sarà in quel momento che fare la valigia ci sembrerà la cosa più bella in assoluto.

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